Nessuno dei due episodi ha coinvolto associati AGESCI o attività organizzate dall’Associazione. AGESCI Liguria esprime vicinanza ai giovani e alle loro famiglie e chiede una ricostruzione precisa dei fatti.
Genova, 15 luglio 2026 — In relazione alle notizie pubblicate negli ultimi giorni sui due distinti incidenti avvenuti il 10 luglio nell’area di Sassello e il 14 luglio presso la Base Scout “Il Rostiolo”, nel territorio di Urbe, AGESCI Liguria ritiene necessario fornire alcune precisazioni, per evitare equivoci e contribuire a una corretta informazione.
Il giovane coinvolto nell’incidente del 10 luglio non apparteneva ad AGESCI e, contrariamente a quanto riportato da alcune testate, sulla base delle informazioni disponibili non faceva parte di alcun gruppo scout, né italiano né estero.
Il secondo episodio è avvenuto nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 luglio a Casa Mugnoli, una delle strutture della Base Scout “Il Rostiolo”, dove un sedicenne belga è caduto da una finestra, riportando gravi ferite. Il giovane appartiene a un’associazione scout belga ed era ospite della base insieme al proprio gruppo, come avviene regolarmente nel periodo estivo per gruppi scout e organizzazioni giovanili provenienti dall’Italia e dall’estero. Il gruppo belga, con i propri accompagnatori, era autonomo nell’organizzazione e nella conduzione del campo e delle relative attività. Anche in questo caso, nessun associato AGESCI è rimasto coinvolto nell’incidente.
AGESCI Liguria esprime la propria sincera vicinanza ai giovani coinvolti, alle loro famiglie, ai loro accompagnatori e alle rispettive comunità. In particolare, l’Associazione segue con apprensione le condizioni del giovane belga ricoverato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. «Siamo preoccupati e profondamente dispiaciuti per quanto accaduto al ragazzo — dichiarano Lorenzo Capelli e Matilde Pugliaro, responsabili regionali di AGESCI Liguria —. A lui, alla sua famiglia e ai suoi educatori va tutta la nostra vicinanza, insieme all’augurio di una pronta e completa guarigione. Lo stesso augurio è rivolto al giovane soccorso il 10 luglio. Proprio per il rispetto che dobbiamo alle persone coinvolte, riteniamo importante che i fatti vengano raccontati con precisione: nessuno dei due episodi ha riguardato associati AGESCI o attività organizzate dalla nostra Associazione».
La Base Scout “Il Rostiolo” accoglie nel corso dell’anno decine di gruppi AGESCI, altre associazioni scout italiane ed estere e organizzazioni giovanili. Ai responsabili dei gruppi che ne fanno richiesta vengono affidati gli spazi della base; ciascun gruppo mantiene la propria autonomia organizzativa ed educativa e provvede alla conduzione delle proprie attività durante il soggiorno. In oltre quarant’anni di attività della base, aperta nel 1984, non si erano mai verificati episodi di analoga gravità.
Nel rispetto delle indagini in corso e del lavoro degli organi di informazione, AGESCI Liguria ritiene fondamentale che le notizie siano presentate in modo preciso e aderente alla realtà. Titoli o formulazioni generiche che riconducano i due incidenti all’Associazione possono creare un collegamento improprio tra i fatti e le attività di AGESCI, generando confusione nell’opinione pubblica e arrecando un ingiustificato danno alla sua immagine.
La necessità di una corretta informazione è ancora più importante in questo periodo, nel quale stanno per iniziare numerosi campi estivi. Notizie imprecise o associazioni improprie rischiano infatti di generare preoccupazioni e ansie ingiustificate nelle famiglie e nei ragazzi che si preparano a vivere con entusiasmo il campo estivo, esperienza centrale del percorso educativo scout. È quindi essenziale distinguere chiaramente i fatti, le persone coinvolte e le responsabilità organizzative, senza estendere singoli episodi a realtà associative che non ne sono coinvolte.
AGESCI Liguria invita pertanto gli organi di informazione a distinguere chiaramente l’identità e l’appartenenza associativa delle persone coinvolte, precisando che il gruppo scout belga operava autonomamente e che il giovane coinvolto nel precedente incidente non apparteneva ad alcuna associazione scout. Alle testate che abbiano attribuito impropriamente gli episodi ad AGESCI viene chiesto di rettificare o integrare le ricostruzioni pubblicate. Diffondere informazioni non corrette rischia infatti di danneggiare ingiustamente un’Associazione che, grazie all’impegno quotidiano di centinaia di capi volontari, accompagna nella crescita migliaia di bambini, ragazzi e giovani in tutta la Liguria.
Il comitato regionale di AGESCI Liguria

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