Sabato 12 settembre la Base Scout “Il Rostiolo” di Vara Inferiore ha ospitato il Palio regionale dei Guidoncini Verdi della Branca Esploratori e Guide, con oltre 550 ragazzi e ragazze e un centinaio di capi provenienti dai gruppi scout di tutta la Liguria.
A presiedere la celebrazione eucaristica è stato S.E. mons. Marco Tasca, Arcivescovo metropolita di Genova, alla sua prima visita alla base. La sua presenza ha accompagnato uno degli appuntamenti più importanti del percorso delle specialità di squadriglia: un’occasione nella quale gli esploratori e le guide si incontrano, raccontano le proprie imprese e mettono in comune le competenze acquisite durante l’anno, scoprendo quanto ciò che ciascuno ha imparato possa diventare patrimonio per gli altri.
Alla giornata ha preso parte anche Fabrizio Antoci, sindaco di Urbe, mentre sono giunti i saluti del sindaco di Sassello, Gian Marco Scasso: un segno del legame che da molti anni unisce la base al territorio che la ospita. Erano presenti inoltre i vertici regionali del MASCI, la Pattuglia Vara, che con il proprio servizio si prende cura della base, e gli Ambasciatori – capi e ragazzi – che rappresenteranno la Liguria al Jamboree mondiale in Polonia nel 2027.
A nome di tutta l’Associazione, il Comitato regionale di AGESCI Liguria, attraverso i Responsabili regionali, ha ringraziato personalmente mons. Tasca, il sindaco Antoci e tutti gli ospiti per la vicinanza dimostrata ai ragazzi e alle ragazze e al cammino che lo scoutismo ligure porta avanti sul territorio.
Una base che guarda al futuro
La giornata ha segnato anche un passaggio importante nella storia del Rostiolo: l’avvio del nuovo impianto fotovoltaico, grazie al quale la base raggiunge la completa autonomia energetica.
Un investimento che non riguarda soltanto le strutture, ma racconta una precisa scelta educativa. Per lo scoutismo la vita all’aria aperta non è semplicemente lo scenario in cui svolgere le attività: il rapporto con la natura insegna a riconoscere il creato come un bene affidato alla responsabilità di ciascuno, e chiede di tradurre questa consapevolezza in comportamenti concreti. Rendere la base energeticamente autonoma significa lasciare un segno più leggero sul territorio, usare le risorse in modo responsabile e consegnare a chi verrà dopo un luogo capace di continuare ad accogliere.
È un nuovo passo nel cammino del Rostiolo, aperto nel 1984 e diventato negli anni un punto di riferimento per lo scoutismo ligure: qui generazioni di Lupetti e Coccinelle, Esploratori e Guide, Rover e Scolte e capi hanno vissuto campi, formazione, servizio e incontri.











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