In occasione della permanenza in città del CFA Cinque Terre, la proposta di una tavola rotonda per rileggere la nostra scelta politica e il servizio educativo alla luce della fede e dell’incontro con il territorio.
Come capi siamo chiamati ad accompagnare bambini, ragazzi e giovani a diventare protagonisti della propria vita e cittadini capaci di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato. È una strada che chiede anche a noi di metterci in gioco: conoscere la realtà in cui viviamo, prendere posizione, riconoscere le fragilità e scegliere come farci prossimi. La nostra formazione passa anche da qui. Dall’ascolto di chi abita e serve il territorio, dal confronto con esperienze diverse e dalla disponibilità a lasciarci interrogare nelle nostre scelte quotidiane.
È con questo spirito che lo staff del CFA Cinque Terre insieme al Settore regionale Giustizia Pace e Nonviolenza, propone la tavola rotonda «Una fede che abita la città. Genova città profetica per l’impegno politico dei cattolici», in programma venerdì 9 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 11.30, al MEI di Genova.
Genova, con la sua storia di partenze e accoglienza, le sue contraddizioni e le tante esperienze di servizio, sarà il terreno del confronto. Ripercorreremo alcune voci dell’impegno cattolico nella vita cittadina, attraverso figure diverse come don Tubino, don Gallo, Gianni Baget Bozzo e il cardinale Siri, per chiederci che cosa quella storia abbia ancora da dire al nostro essere capi oggi.
Come si incontrano la scelta cristiana e la scelta politica del Patto associativo? Quanto conosciamo i bisogni e le risorse dei quartieri in cui fanno vita i nostri gruppi? In che modo le esperienze che proponiamo aiutano i ragazzi a riconoscersi parte di una comunità e ad assumersi delle responsabilità?
Ci accompagneranno Alberto De Sanctis, Cristina Lodi, Emanuele Barisone e Adriano Patti, intrecciando prospettive storiche, esperienze di impegno sociale e istituzionale e riflessioni sull’educazione alla legalità e alla pace. Il loro contributo sarà un’occasione per rileggere il nostro servizio: il modo in cui educhiamo alla partecipazione, le relazioni che costruiamo oltre la sede, l’attenzione a chi rischia di restare ai margini.
L’incontro si svolgerà al MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, in Piazza della Commenda a Genova, un luogo che custodisce storie di persone in cammino e ci invita a riflettere sul significato dell’accoglienza.
Per aiutarci nell’organizzazione, vi chiediamo di segnalare la vostra partecipazione scrivendo a cfacinqueterre@gmail.com


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